about the robin

 
[…]gli incendiarono il letto
sulla strada di Trento riuscì a salvarsi dalla sua barba
un pettirosso da combattimento […]
Fabrizio De André, La domenica delle Salme, 1990
 Migro in cerca del mio clima ideale.

Pettirosso: Specie di uccello passeriforme. Piccolo, con ala lunga 75 mm, becco sottile, coda quasi quadrata; tarsi lunghi e sottili. Ha le parti superiori e fianchi di colore bruno-olivastro; fronte, petto e gola rosso aranciato; addome bianco (…) in Italia è stazionario, più frequente durante i passi (migrazione) e in inverno. Diffuso nei boschi e giardini. Si nutre di insetti e bacche.

Treccani.it

                                      Sono un animale come tutti gli altri.

[…] L’aveva pagata cara quell’uccelletto la sua smania di libertà. Ma testardo com’era, in due o tre giorni era di nuovo in aria a volare. Certo, alla bell’e meglio, che arrancava dietro alla sua aluccia offesa tutto di sghimbescio. Sembrava diventato un pagliaccio tanto era buffo come si era ingegnato di volare con un’ala sola. E tutti gli uccelli giù a ridere. E ridevano a crepapelle anche il signor falchetto e le sue gazze. Così che dal gran ridere nessuno si accorgeva che a ogni giorno che passava il pettirosso volava sempre un po’ più in alto e un po’ più in là del posto che gli avevano assegnato. E il giorno che il falchetto se n’è accorto il pettirosso oramai volava così in su che dall’alto prese a bombardare sul capo il re degli uccelli a colpi di cacatine.

Maurizio Maggiani, “Il coraggio del Pettirosso”, 1995

Non so volare, scrivo. 

Il logo di The Robin è stato elaborato a partire da un’immagine di Francesco Cesqo Stefanini su Noun Project.